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Dai Yokai

Maschere ispirate al folklore giapponese

Il blog Dai Yokai

Setsubun, Oni e il rituale mamemaki

Che cos’è Setsubun: mamemaki, Oni wa soto, fuku wa uchi, fuku-mame, ehomaki e ruolo della maschera Oni.

Di Jérémy 4 min di lettura
Pubblicato il Aggiornato il

Oni wa soto, fuku wa uchi

La formula significa, in modo naturale, Oni fuori, fortuna dentro. La maschera dà un volto a ciò che la famiglia vuole allontanare: sfortuna, malattia o tensione.

Rituale Setsubun con maschera Oni e fagioli di soia tostati
Oni fuori, fortuna dentro: il mamemaki rende visibile il passaggio a una nuova stagione.

Tsuina e mamemaki: pratiche che si sono incontrate

La Biblioteca nazionale della Dieta distingue il rito di corte tsuina da Setsubun, inizialmente separati. Un documento del 1447 descrive il lancio dei fagioli; le pratiche si unirono gradualmente. Il rito familiare attuale non ripete immutata una cerimonia di corte.

Perché i fagioli sono tostati?

I fagioli tostati non germogliano e sono semplici da conservare e lanciare. Dopo il rituale si usa spesso mangiarne un numero legato all’età.

Ehomaki e hiiragi iwashi

Altre pratiche associate a Setsubun includono l’ehomaki, un rotolo di sushi mangiato rivolti verso la direzione favorevole dell’anno, e lo hiiragi iwashi, sardina e agrifoglio usati simbolicamente come barriera.

Una maschera Dai Yokai non è un oggetto rituale antico

Le maschere Oni Dai Yokai sono creazioni contemporanee ispirate al folklore giapponese, preparate e dipinte a mano in Bretagna. Possono evocare l’immaginario di Setsubun, ma non sono oggetti rituali tradizionali.

Data e gesti non sono identici ovunque

Setsubun è la vigilia di Risshun, l’inizio tradizionale della primavera. Non ha una data civile fissata per sempre al 3 febbraio: cade generalmente il 2 o il 3, secondo il calendario astronomico. Per un anno preciso va consultato il calendario dell’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone.

Anche « Oni wa soto, fuku wa uchi » non è una formula obbligatoria nazionale. Alcuni templi dicono soltanto « Fuku wa uchi »; altri accolgono gli Oni quando hanno una funzione protettiva o divina. Il ruolo in maschera è possibile ma non necessario. Le maschere Dai Yokai sono creazioni contemporanee e non sono progettate per ricevere colpi di fagioli.

Fagioli e bambini piccoli

L’Agenzia giapponese per la tutela dei consumatori raccomanda di non dare fagioli duri o frutta a guscio ai bambini di cinque anni o meno, per il rischio di soffocamento e aspirazione. Per il lancio suggerisce anche confezioni individuali chiuse; occorre poi raccogliere con cura ogni seme, perché un bambino potrebbe trovarlo e metterlo in bocca. La consuetudine di mangiare un numero di fagioli legato all’età non annulla questa precauzione.

L’ehomaki è associato a Osaka e si è diffuso commercialmente nel resto del paese soprattutto dagli anni Novanta. Non tutte le famiglie seguono questa pratica o quella dello hiiragi iwashi. Un gesto simbolico non deve impedire di adattare il cibo all’età del bambino.

Domande frequenti

Che cos’è Setsubun?

Setsubun è un momento stagionale giapponese vicino all’inizio tradizionale della primavera. Il rito più noto è il mamemaki.

Che cosa significa Oni wa soto, fuku wa uchi?

Significa, in modo naturale, Oni fuori, fortuna dentro.

Perché si lanciano i fagioli?

I fagioli di soia tostati, fuku-mame, servono a scacciare simbolicamente Oni e influenze negative.

Qual è la data di Setsubun?

È la vigilia di Risshun, generalmente il 2 o il 3 febbraio. Per un anno specifico consulta il calendario astronomico giapponese.

I bambini piccoli possono mangiare i fagioli di Setsubun?

L’Agenzia giapponese per la tutela dei consumatori sconsiglia fagioli duri e frutta a guscio ai bambini di cinque anni o meno. Per il lancio sono preferibili sacchetti chiusi e una raccolta completa dei semi.

La formula è uguale in tutto il Giappone?

No. Le parole e i gesti variano tra famiglie, regioni, templi e santuari; alcuni non scacciano gli Oni.

Fonti e letture correlate