Oni wa soto, fuku wa uchi
La formula significa, in modo naturale, Oni fuori, fortuna dentro. La maschera dà un volto a ciò che la famiglia vuole allontanare: sfortuna, malattia o tensione.

Tsuina e mamemaki: pratiche che si sono incontrate
La Biblioteca nazionale della Dieta distingue il rito di corte tsuina da Setsubun, inizialmente separati. Un documento del 1447 descrive il lancio dei fagioli; le pratiche si unirono gradualmente. Il rito familiare attuale non ripete immutata una cerimonia di corte.
Perché i fagioli sono tostati?
I fagioli tostati non germogliano e sono semplici da conservare e lanciare. Dopo il rituale si usa spesso mangiarne un numero legato all’età.
Ehomaki e hiiragi iwashi
Altre pratiche associate a Setsubun includono l’ehomaki, un rotolo di sushi mangiato rivolti verso la direzione favorevole dell’anno, e lo hiiragi iwashi, sardina e agrifoglio usati simbolicamente come barriera.
Una maschera Dai Yokai non è un oggetto rituale antico
Le maschere Oni Dai Yokai sono creazioni contemporanee ispirate al folklore giapponese, preparate e dipinte a mano in Bretagna. Possono evocare l’immaginario di Setsubun, ma non sono oggetti rituali tradizionali.
Data e gesti non sono identici ovunque
Setsubun è la vigilia di Risshun, l’inizio tradizionale della primavera. Non ha una data civile fissata per sempre al 3 febbraio: cade generalmente il 2 o il 3, secondo il calendario astronomico. Per un anno preciso va consultato il calendario dell’Osservatorio astronomico nazionale del Giappone.
Anche « Oni wa soto, fuku wa uchi » non è una formula obbligatoria nazionale. Alcuni templi dicono soltanto « Fuku wa uchi »; altri accolgono gli Oni quando hanno una funzione protettiva o divina. Il ruolo in maschera è possibile ma non necessario. Le maschere Dai Yokai sono creazioni contemporanee e non sono progettate per ricevere colpi di fagioli.
Fagioli e bambini piccoli
L’Agenzia giapponese per la tutela dei consumatori raccomanda di non dare fagioli duri o frutta a guscio ai bambini di cinque anni o meno, per il rischio di soffocamento e aspirazione. Per il lancio suggerisce anche confezioni individuali chiuse; occorre poi raccogliere con cura ogni seme, perché un bambino potrebbe trovarlo e metterlo in bocca. La consuetudine di mangiare un numero di fagioli legato all’età non annulla questa precauzione.
L’ehomaki è associato a Osaka e si è diffuso commercialmente nel resto del paese soprattutto dagli anni Novanta. Non tutte le famiglie seguono questa pratica o quella dello hiiragi iwashi. Un gesto simbolico non deve impedire di adattare il cibo all’età del bambino.
Domande frequenti
Che cos’è Setsubun?
Setsubun è un momento stagionale giapponese vicino all’inizio tradizionale della primavera. Il rito più noto è il mamemaki.
Che cosa significa Oni wa soto, fuku wa uchi?
Significa, in modo naturale, Oni fuori, fortuna dentro.
Perché si lanciano i fagioli?
I fagioli di soia tostati, fuku-mame, servono a scacciare simbolicamente Oni e influenze negative.
Qual è la data di Setsubun?
È la vigilia di Risshun, generalmente il 2 o il 3 febbraio. Per un anno specifico consulta il calendario astronomico giapponese.
I bambini piccoli possono mangiare i fagioli di Setsubun?
L’Agenzia giapponese per la tutela dei consumatori sconsiglia fagioli duri e frutta a guscio ai bambini di cinque anni o meno. Per il lancio sono preferibili sacchetti chiusi e una raccolta completa dei semi.
La formula è uguale in tutto il Giappone?
No. Le parole e i gesti variano tra famiglie, regioni, templi e santuari; alcuni non scacciano gli Oni.
