Per questa maschera sono partito dalla testa dell’Oni così come appare nel tatuaggio irezumi. Una fronte contratta, le corna, la bocca aperta: il volto deve conservare la sua forza quando prende volume. Ecco l’Oni Irezumi nelle foto del modello finito, dalla maschera tenuta davanti al viso ai dettagli della pittura.

Di fronte, lo sguardo e la bocca
Gli occhi dorati circondano due aperture nere. Sopra, le pieghe rosse della fronte si incontrano all’altezza delle sopracciglia. Più in basso, i denti dorati incorniciano la lingua rossa. Sono queste forme a costruire l’espressione della maschera, ancora prima di osservare i piccoli dettagli.

Di tre quarti, la pittura segue i rilievi
Spostando il punto di vista si percepiscono meglio la profondità del naso, la curva delle corna e le ciocche lungo le guance. Le ombre nere segnano gli incavi. Il rosso resta sui rilievi, mentre i tocchi dorati risaltano su corna, occhi e denti.

Il modello bordeaux
Il bordeaux dà allo stesso volto una presenza diversa. In questo primo piano il rosso è più scuro e le parti nere attirano maggiormente lo sguardo. Gli occhi e i denti dorati restano ben distinguibili. Entrambi i colori mantengono una finitura lucida.

Un riferimento al tatuaggio, un lavoro di pittura sulla maschera
Il riferimento all’irezumi è nella testa dell’Oni che ha dato origine al modello. Sulla maschera lavoro poi sul colore, sulle ombre e sulle finiture. Ogni pezzo viene stampato in 3D in PETG, quindi preparato, levigato, dipinto e verniciato a mano nel mio laboratorio in Bretagna.
La scheda dell’Oni Irezumi presenta i colori e i dettagli del modello. Per vedere le fasi di realizzazione, visita la pagina sul processo del laboratorio. Per approfondire la storia di questa figura, la guida alla maschera Oni ne ripercorre origini e significati.
