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Dai Yokai

Maschere ispirate al folklore giapponese

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Hotei e Budai: chi è il Buddha ridente?

Hotei è il nome giapponese di Budai, il Buddha ridente. Il sacco di tela, le immagini zen e il suo posto tra i Sette Dei della Fortuna.

Di Jérémy 4 min di lettura
Pubblicato il

Hotei è il nome giapponese di Budai, la figura dal ventre rotondo, dalla testa rasata e dal grande sacco di tela spesso chiamata Buddha ridente. Associato all'appagamento e alla generosità, in Giappone fa parte degli Shichifukujin, i Sette Dei della Fortuna.

Non rappresenta Shakyamuni, il Buddha storico. Tenere presente questa distinzione aiuta a riconoscerne l'aspetto senza riunire tutte le sculture buddhiste sotto lo stesso nome.

Budai e Hotei: due nomi per la stessa figura

Il Metropolitan Museum of Art presenta Hotei come il nome giapponese di Budai, un monaco cinese semistorico associato al IX e al X secolo. Nei racconti e nelle immagini viaggia con un sacco che contiene i suoi pochi averi. Il suo aspetto allegro e il comportamento fuori dalle convenzioni ne fecero un soggetto apprezzato nella pittura zen.

La tradizione buddhista lo collegò a Maitreya, chiamato Miroku in Giappone, il Buddha del futuro. Questo legame religioso va distinto dall'identità del Buddha storico. Budai e Hotei indicano qui la figura con il sacco, rispettivamente nel contesto cinese e in quello giapponese.

Dipinto a inchiostro di Hotei sorridente, appoggiato al suo grande sacco, opera di Ogata Kōrin.
Ogata Kōrin, Hotei, dopo il 1704. The Metropolitan Museum of Art, Mary Griggs Burke Collection, dono della Mary and Jackson Burke Foundation, 2015 (2015.300.89). Immagine Open Access, CC0. Opera storica a scopo documentario, non un prodotto Dai Yokai. Fonte, CC0 1.0.

Perché viene chiamato Buddha ridente?

Il soprannome richiama un aspetto ricorrente: testa rasata, ventre scoperto, veste ampia e volto sorridente o ridente. La National Gallery of Victoria descrive una figura povera ma soddisfatta, associata alla generosità, alla saggezza e alla benevolenza, talvolta circondata da bambini.

Il Buddha storico, Siddhartha, conosciuto come Shakyamuni, appartiene a una storia e a una tradizione narrativa diverse. Buddha ridente è quindi un nome comune utile per riconoscere Budai o Hotei, ma troppo generico per identificare qualsiasi scultura religiosa asiatica.

Il sacco, il ventre e il sorriso nelle immagini di Hotei

Il sacco di stoffa è il suo attributo più riconoscibile. A seconda della composizione, Hotei lo porta, vi si appoggia oppure riposa al suo fianco. Il corpo arrotondato e la veste aperta lo distinguono da molte figure religiose rappresentate in modo più solenne. Può anche tenere un ventaglio o comparire insieme a dei bambini.

Gli artisti non gli attribuiscono sempre la stessa espressione o attività. Un dipinto del Met attribuito a Shinno Noami mostra Hotei mentre indica la luna, un gesto che appartiene al linguaggio visivo della pittura zen. Ridurre ogni sua immagine a una promessa di denaro farebbe perdere gran parte di questa varietà.

Hotei e i Sette Dei della Fortuna

Gli Shichifukujin comprendono generalmente Ebisu, Daikokuten, Bishamonten, Benzaiten, Fukurokuju, Jurōjin e Hotei. La JNTO presenta il gruppo attraverso feste e tradizioni locali. I suoi membri hanno origini e attributi diversi: non sono una serie di personaggi intercambiabili.

Hotei può essere raffigurato da solo o insieme agli altri sei. Per riconoscere una statuetta, osserva più dettagli: il sacco, la testa, i vestiti, gli oggetti tenuti in mano e le figure vicine. Un sacco isolato non basta, perché anche altri personaggi possono portarne uno.

Capire una statuetta prima di sceglierla

Una scultura antica, un souvenir e una creazione contemporanea possono avere una sagoma simile ma intenzioni differenti. Leggi il nome scelto dall'autore o dal produttore, il materiale e la provenienza. Una finitura dorata non dimostra che un oggetto sia di metallo e un'associazione simbolica non sostituisce una descrizione della lavorazione.

Per una decorazione, misura lo spazio disponibile e guarda il volto da vicino. Il sorriso, la postura e il volume del sacco cambiano molto la presenza di una statua su uno scaffale. Dimensioni e indicazioni di manutenzione devono riguardare il pezzo reale, senza essere dedotte da un'immagine storica.

Le creazioni Dai Yokai

Il dipinto riprodotto qui serve a comprendere l'iconografia di Hotei e non mostra una statuetta realizzata da Dai Yokai. La collezione raccoglie le creazioni attualmente proposte, con fotografie e informazioni proprie.

Scopri le statuette giapponesi Dai Yokai.

Fonti